Decreto
Legislativo 24.2.1997, n.46,
concernente i dispositivi
medici.
Applicazione agli ottici
1- ISCRIZIONE presso il MINISTERO della SANITA’. La circolare lascia la scelta tra l’iscrizione come FABBRICANTE oppure ASSEMBLATORE. La FIO-Confesercenti consiglia l’iscrizione come fabbricante poiché, a parità di adempimenti, la figura di fabbricante offre maggiori opportunità. N.B. Si deve usare l’apposito modulo emesso dal Ministero nel quale è specificato che l’Ottico assume la qualifica di Fabbricante o di Assemblatore solo in ottemperanza alla direttiva 93/42 CEE (Mod. A per il Fabbricante e Mod. A bis per l’Assemblatore) ed inviarlo al Ministero della Sanità… per posta con lettera raccomandata e ricevuta di ritorno. Per coloro che hanno già inviato richiesta di iscrizione alla banca dati del Ministero della Sanità si consiglia ripetere la richiesta di iscrizione con il modulo attuale citando di avere già inviato precedentemente richiesta e la data di invio. 2- COMPILAZIONE alla consegna dell’occhiale della DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ (Mod. B per il Fabbricante e Mod. B bis per l’Assemblatore) che deve essere tenuta in archivio a disposizione delle competenti autorità per cinque anni. (La direttiva sembra non contemplare la doppia copia per il cliente.) Noi riterremmo comunque più opportuno e professionalmente qualificante consegnare copia al cliente, come abbiamo fatto anche per l’attestazione. A tale scopo abbiamo predisposto anche un floppy disc per chi lo effettua tramite PC. 3- COMPILAZIONE della scheda ANALISI DEI RISCHI da tenere in archivio unitamente alla dichiarazione di conformità (Mod. C per il Fabbricante) oppure compilazione della scheda assemblaggio se vi siete iscritti come Assemblatore (Mod. C bis) 4- CONSEGNA al cliente, unitamente all’occhiale, DELL’ISTRUZIONE D’USO come modello allegato (Mod. D). Noi Ve lo presentiamo stampato sul retro della dichiarazione di conformità come si vede dall’allegato, ma ciascuno può fare a modo suo rispettando ovviamente i dati da inserire . Ministero
della Sanità Prot. n. DPS –VI/16AG/2327 Roma, 21
giugno 2000
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La disciplina della direttiva 93/42/CEE concernente i dispositivi medici è entrata in vigore il 15 giugno 1998; da tale data è scattato l'obbligo per i fabbricanti di dispositivi medici, di immettere in commercio solo prodotti conformi alla normativa CEE.
La nuova disciplina è stata oggetto di riflessioni ed approfondimenti, con riguardo alle varie categorie esistenti nell'ordinamento italiano, ed assoggettabili alla predetta disciplina.
Nell'ambito degli approfondimenti, si era posto il problema della assoggettabilità alla normativa sui dispositivi medici degli esercenti l'arte sanitaria ausiliaria di ottico e si era ritenuto che i predetti non fossero assoggettabili alle disposizioni del decreto legislativo 46/1997, attuativo della direttiva comunitaria 93/42/CEE (lettera-circolare del 12.6.1998).
Tuttavia, per esigenze di tutela della salute, si è ritenuto di disporre, con decreto ministeriale del 23 luglio 1998, che la vendita diretta al pubblico di occhiali e lenti su misura, correttive dei difetti visivi, fosse riservata agli esercenti l'arte ausiliaria della professione sanitaria di ottico.
Detto decreto è stato, infatti, emanato in attuazione dell'art. 20 del decreto legislativo 24.2.1997, n. 46, per fini di interesse sanitario ed in considerazione che i dispositivi medici, quali gli occhiali correttivi della vista, prescindendo dalla assoggettabilità o meno degli ottici alle disposizioni sui dispositivi medici, rientravano comunque nella competenza professionale degli esercenti l'arte sanitaria ausiliaria di ottico - ai sensi delle disposizioni sull'ordinamento professionale degli ottici (art. 140 del Testo unico delle leggi sanitarie, approvato con il regio decreto 27 luglio 1934, n. 1275 e art. 12 del R.D/31 maggio 1928, n. 1334)
Successivamente, è pervenuta dalla Commissione Europea la nota n. 000941 del 27.1.2000 con la quale la Commissione stessa, riferendosi alla "comunicazione di questo Ministero (lettera-circolare del12.6.1998) relativa all'interpretazione del decreto legislativo n. 46 del 24.2.1997 per quanto riguarda .gli ottici, .ha espresso il seguente orientamento: "In linea generale è plausibile ritenere che l'attività dell'ottico possa rientrare nel campo di applicazione della direttiva comunitaria in quanto, sia che egli utilizzi componenti che portano la marcatura CE per la creazione e l'assemblaggio di occhiali da vista, sia che egli produca dispositivi medici su misura, l'ottico ricada sotto la definizione di assemblatore di cui all'art. 12.2 della direttiva 93/42/CEE o sotto la definizione di fabbricante di cui all'art. 1.2.f) della medesima direttiva. Sotto questo profilo gli ottici non dovrebbero, dunque, essere esclusi dalla normativa sui dispositivi medici."
La questione è stata pertanto sottoposta ad ulteriori approfondimenti al fine di pervenire ad un chiarimento definitivo.
In proposito, va ricordato che con lettera-circolare D. P. S./VI/1.6 AG/1087 del 14.3.2000 avente ad oggetto: "Iscrizione ottici presso il Ministero della Sanità", indirizzata agli Assessorati Regionali e provinciali alla Sanità nonché alle varie associazioni di categoria, sono state date indicazioni per l'iscrizione degli ottici, ai .fini dell'erogazione dei dispositivi su misura, nel registro tenuto da questo Ministero.
Gli approfondimenti sono stati effettuati avendo anche riguardo agli elementi interpretativi emersi a livello comunitario.
In relazione all'esito degli approfondimenti, si può affermare che se è vero che l'esercente l'arte ausiliaria di ottico (figura prevista e disciplinata dall'art. 12 del R.D. 31 maggio 1928, n. 1334) realizza la fornitura di occhiali correttivi della vista, i cui componenti (montature e lenti) sono già immessi in commercio dai relativi fabbricanti e preventivamente marcati CE, è altrettanto vero che la sua attività non consiste nel semplice adattamento di tali dispositivi già immessi in commercio, bensì nella specifica realizzazione di un dispositivo su misura. Tale dispositivo viene creato appositamente per rispondere alle particolari esigenze del paziente e, quindi, rispettando i dati della prescrizione (che costituiscono il momento progettuale), procedendo alla lavorazione delle lenti, affrontando il loro inserimento nella montatura che non è atto automatico o meramente meccanico in quanto detto inserimento esige il rispetto della centratura delle lenti secondo le specifiche necessità dell'ametrope.
Quanto sopra esposto corrisponde alla specifica previsione della prima parte dell'art. 1, comma 2, lett. f., del decreto legislativo n. 46/97, in quanto l'ottico, come esercente un'attività professionale ed imprenditoriale, in ogni caso tratta più prodotti prefabbricati, in vista dell'immissione in commercio a proprio nome.
Occorre puntualizzare, pertanto, sotto tale profilo, che l'esercente l'arte sanitaria ausiliaria di ottico assume la qualificazione (con i relativi risvolti giuridici) di fabbricante di dispositivi medici su misura nel senso sopra precisato. Non è, peraltro, escluso che possa assumere la qualificazione di assemblatore qualora, in virtù della propria esclusiva qualificazione professionale, proceda alla realizzazione ed adattamento del dispositivo medico su indicazioni del fabbricante dei prodotti da assemblare.
Alla stregua delle considerazioni suesposte, si può definitivamente precisare che l'esercente l'arte sanitaria ausiliaria di ottico è soggetto alle disposizioni del decreto legislativo 46/1997 per gli adempimenti relativi ai dispositivi medici prodotti e commercializzati.
Pertanto, il suesposto orientamento sostituisce quello espresso da questo Ministero con la lettera-circolare del 12.6.1998.
Tenuto, peraltro, conto che i prodotti utilizzati dall'esercente l'arte sanitaria ausiliaria di ottico sono già forniti dei necessari requisiti di legge e sono marcati CE, il Ministero ritiene possibile ed opportuna una semplificazione delle procedure relative agli adempimenti riguardanti i dispositivi medici di competenza degli ottici, come da allegata modulistica.
Gli Assessori regionali e provinciali alla Sanità e le Associazioni professionali in indirizzo sono pregati di voler portare il suesposto orientamento a conoscenza dei soggetti interessati.
Spett.le MINISTERO
DELLA SANITA'
Dipartimento delle Professionio
Sanitarie, delle Risorse Umane e Tecnologiche in Sanità e dell'Assistenza
Sanitaria di Competenza Statale
Ufficio Vi
Piazzale dell'Industria, 20
00144 ROMA/EUR
RIF: C03-F
Il sottoscritto ..............................................................................., nato a ............….....
il .............................., nella veste di titolare / legale rappresentante de ................
............................................................................................................................................
con sede in ....................................... ........................ ........................................... ..........
Via/Piazza ............................................................................ n........................................
C.A.P. .............. Comune...................................................... Prov. ................................
C.F. o P.IVA ............................................ R.I. .................................................................
con la presente richiede a codesto
Ministero di essere registrato e iscritto quale:
fabbricante di dispositivi medici "su misura" che
immette in commercio a proprio nome
(art.13 c.1 e art. 11 c.7 del D.lgs. 24.2.97
n.46)
al fine dell’inserimento nella banca dati dei fabbricanti
legittimamente operanti in Italia in campo ottico*
* Denominazione di "Fabbricante" per ottici.
L’Ottico assume ESCLUSIVAMENTE ai fini delle disposizioni di cui al D.L.vo 24 Feb. 97 n. 46 (attuazione della Direttiva 93/42/CEE concernente i dispositivi medici) anche la denominazione di "fabbricante", che in virtù della propria qualificazione professionale realizza occhiali e mezzi correttivi della vista su misura, redige la dichiarazione di conformità, indipendentemente dal fatto che le operazioni di produzione siano eseguite da un terzo per suo conto, immette in commercio a proprio nome tali dispositivi per l’utilizzazione da parte di uno specifico ametrope.
In ottemperanza al disposto dell’articolo 24 c.4 lo scrivente comunica inoltre che, al fine dell’immissione in commercio di dispositivi su misura utilizza i seguenti prodotti (segnare le voci d’interesse):
_ montature in lega
_ montature in
plastica pantografata
_ montature in
titanio
_ montature in
cello-metallo
_ lenti oftalmiche
finite
_ lenti a contatto
rigide
_ lenti a contatto
morbide
_ lenti a contatto
gas permeabili
Data....................... Firma...............................................
Spett.le MINISTERO
DELLA SANITA'
Dipartimento delle Professionio
Sanitarie, delle Risorse Umane e Tecnologiche in Sanità e dell'Assistenza
Sanitaria di Competenza Statale
Ufficio Vi
Piazzale dell'Industria, 20
00144 ROMA/EUR
RIF: C03-A
Il sottoscritto ............................................................, nato a ............…………......
il .............................., nella veste di titolare / legale rappresentante di ......................
............................................................................................................................
con sede in ...........................................................................................................
Via/Piazza ......................................................................... n................................
C.A.P. .............. Comune..............….......……..................... Prov. ..........................
C.F. o P.IVA ........................................... R.I. .......................................................
con la presente richiede a codesto
Ministero di essere registrato e iscritto quale:
assemblatore di dispositivi medici "su
misura" che immette in commercio a proprio nome
(art.13 c.1 e art. 11 c.7 del D.lgs. 24.2.97 n.46)
al fine dell’inserimento nella banca dati degli assemblatori
legittimamente operanti in Italia in campo ottico*
* Denominazione di
"Assemblatore" per ottici.
L’Ottico assume ESCLUSIVAMENTE ai fini delle disposizioni di cui al D.L.vo 24 Feb. 97 n. 46 (attuazione della Direttiva 93/42/CEE concernente i dispositivi medici), anche la denominazione di "assemblatore" che in virtù della propria qualificazione professionale realizza occhiali e mezzi correttivi della vista, e li immette in commercio a proprio nome, assemblando montature e lenti marcati CE, dopo averne verificato la compatibilità reciproca, secondo le istruzioni fornite dal fabbricante per i singoli componenti. Redige la dichiarazione di cui all’art. 12 comma 2 del Decreto Legislativo 46/97, fornendo all’utilizzatore le istruzioni per l’uso.
In ottemperanza al disposto dell’articolo 24 c.4 lo scrivente comunica inoltre che, al fine dell’immissione in commercio di dispositivi su misura utilizza i seguenti prodotti (segnare le voci d’interesse):
_ montature in lega
_ montature in plastica pantografata
_ montature in titanio
_ montature in cello-metallo
_ lenti oftalmiche finite
Data....................... Firma.......................................
Ottica ................ Via ....................... Città ............... P.IVA ................
Registrazione Ministero della Sanità n. ...................................................
Dichiarazione di conformità
per Occhiale Correttivo su Misura
in base al Decreto Ministeriale 24/02/97, n. 46 (e successive modificazioni) di attuazione della Direttiva 93/42 CEE
Componenti del Dispositivo Medico su Misura:
Fabbricante/Produttore/Fornitore ....................................
Modello ..................................................................
Calibro ...................................................................
Fabbricante/Produttore/Fornitore
....................................
Tipo/Indice ............................ Diametro
......................
Trattamento ................ Colorazione ............ Classe filtro
...........
Il dispositivo medicale è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza e salute (allegato 1) della Direttiva 93/42 CEE
[ ] Come da prescrizione allegata
[ ] Come da Suo occhiale in uso su precedente prescrizione e
destinato ad essere utilizzato dal Sig. ..................... C.F.
................... con residenza in
...........................................................................
L’ametrope è stato correttamente istruito all’uso e alla manutenzione del suddetto Dispositivo medicale.
Data ................................ Firma ...........................................
Questa dichiarazione viene conservata per cinque anni.
Ottica _____________ Via _____________________ Città __________ P.IVA _____________
Registrazione Ministero della Sanità n. ________
Dichiarazione di conformità
Per l’assemblaggio dell’Occhiale Correttivo su misura
in base al decreto Ministeriale
24/02/97, n. 46 (e successive modificazioni) di attuazione della Direttiva 93/92
CEE
Componenti del Dispositivo Medico su Misura:
Fabbricante/Produttore/Fornitore ___________________________________
Modello______________________________________________________
Calibro __________________ Colore _____________________________
Fabbricante/Produttore/Fornitore____________________________________
Tipo/Indice __________________ Diametro__________________________
Trattamento __________ Colorazione _________Classe filtro_____________
Il dispositivo medicale è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza e salute (allegato 1) della Direttiva 93/42. Assemblato in conformità dell’Art. 12 comma 2 del D.L. 46/97
[ ] Come da prescrizione
allegata
[ ] Come da Suo occhiale in uso su precedente
prescrizione e destinato ad essere utilizzato dal Sig.
_________________ C.F. ____________________
con residenza in ____________________________________
L’ametrope è stato correttamente istruito all’uso e alla manutenzione del suddetto Dispositivo medicale.
Data _______________ Firma ________________________
Questa dichiarazione viene conservata per cinque anni.
RAG. SOCIALE ...................................................................
SCHEDA ANALISI DEI RISCHI E PROGETTO DEI SINGOLI COMPONENTI GIÀ VALUTATI ED INSERITI NEL FASCICOLO TECNICO DEI SINGOLI FABBRICANTI PER I PRODOTTI MARCATI CE
Prescrizione del ________________________
Utente ________________________________
OCCHIALE CORRETTIVO
VALUTAZIONE DEI PERICOLI POTENZIALI
[ ] Problematiche evidenziate nella prescrizione ______________________________________
______________________________________
[ ] Problematiche evidenziate nella fasi preliminari con l’utente ______________________________________
______________________________________
[ ] Nell’analisi preliminare (prescrizione) e nelle valutazioni con l’utente, non sono emersi pericoli potenziali in conformità ai requisiti essenziali di sicurezza e salute dell’All. 1, MDD 93/42 CEE, ascrivibili alla montatura ed alle lenti prescelte, che non siano annullabili o minimizzabili con opportune istruzioni fornite oralmente od in forma scritta all’utente
AZIONI VOLTE ALLA MINIMIZZAZIONE DEI RISCHI PER L’UTENTE (se del caso)
[ ] Soluzioni tecniche adottate ______________________________________
______________________________________
[ ] Indicazioni previste nelle istruzioni d’uso ____________________________
______________________________________
AVVERTENZE
PROGETTAZIONE TECNICA D’ESECUZIONE
Eventuali dati di progetto necessari per la realizzazione del dispositivo su misura:
PRODUZIONE DEL DISPOSITIVO
Realizzazione del dispositivo eseguita da: [ ] laboratorio interno _______________
[ ] laboratorio esterno _______________
INTERVENTI SUL DISPOSITIVO SUCCESSIVI ALLA MESSA IN COMMERCIO
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
Ragione Sociale
SCHEDA ASSEMBLAGGIO
PER OCCHIALE CORRETTIVO
Prescrizione del ______________________
Utente ______________________________
Nell’analisi preliminare (prescrizione) e nelle valutazioni con l’utente, e circa l’utente, non sono emersi pericoli potenziali in conformità ai requisiti essenziali di sicurezza e salute dell’All. 1, MDD 93/32 CEE, ascivibili alla montatura ed alle lenti prescelte, che non siano annullabili o minimizzabili con opportune istruzioni fornite oralmente od in forma scritta all’utente.
L’assemblaggio del dispositivo avrà luogo secondo le indicazioni dei produttori dei componenti (corrispondenti ai requisiti dell’All. 1 e degli standard conformi al progresso tecnologico attualmente riconosciuto, e sarà realizzato secondo le seguenti fasi standard presso:
[ ] laboratorio interno
[ ] laboratorio esterno ___________
In conformità dell’Art.12 comma 2 del D.L. 46/97
VERIFICA DELLA COMPATIBILITA’ DEI COMPONENTI CON ESITO POSITIVO
Realizzazione dima
Centratura
Molatura e finitura lenti
Controlli intermedi sui parametri di lavoro
Montaggio dell’occhiale
Controllo finale
Adattamento sull’utente
Data ____________________ Firma _______________________
ISTRUZIONI PER L’USO
Leggere e conservare le seguenti istruzioni che aiuteranno a mantenere in perfetta efficienza il suo occhiale correttivo.
Descrizione del prodotto:
L’occhiale che è stato fornito è un dispositivo su
misura, e come tale destinato ad un singolo utente.
L’occhiale correttivo su misura non è destinato a condizioni d’uso estreme, che potrebbero determinare un danneggiamento al dispositivo ed un rischio per il portatore (attività sportive, attività lavorative con proiezione di sostanze e materiali, ecc...) se no diversamente indicato.
Avvertenze:
evitare di appoggiare l’occhiale con le lenti rivolte su superfici di appoggio, piani di lavoro, sedili, onde evitare danneggiamenti accidentali;
Filtro classe 0 = idoneo
guida notturna e diurna
Filtro classe 1 = idoneo solo guida diurna
Filtro classe 2 = idoneo solo guida diurna
Filtro classe 3 = idoneo solo guida diurna
Filtro classe 4 = non idoneo per la guida (né diurna
né notturna)
ATTENZIONE: L’uso di occhiali in veicoli muniti di air-bag può essere pericolosa se si utilizzano lenti minerali non temperate. L’impatto con air-bag in portatori di occhiali può presentare rischi.
Indicazioni per un uso corretto:
Manutenzione:
sottoporre a periodica verifica il serraggio delle
viti su anelli ed aste della montatura, per prevenire fuoriuscite accidentali
delle lenti
sostituire placchette e terminali in gomma in caso di rottura
Pulizia:
usare per la pulizia solo i prodotti consigliati e
detergenti neutri liquidi ed asciugarlo con tessuto appropriato
in mancanza dei prodotti consigliati ricorrere ad
acqua
non usare agenti aggressivi neppure alcool o
detergenti non specifici, se non diversamente indicato
Ricordare che una correzione o un mezzo di compensazione non possono restare invariati per tutta la vita, e quindi saranno necessari aggiornamenti periodici o quanto meno periodici controlli.