venerdì , 9 Dicembre 2022

Occhio e visione: focus su ambiente, inquinamento e nutrizione

convegno_occhio_visione_09042016_logoDi recente e in coincidenza con una più stretta collaborazione con la Life & Health School della Aston University di Birmingham, UK, abbiamo impostato, entro i limiti consentiti dalle circostanze di fatto, i contenuti, non solo scientifici, da trattare nel Congresso cercando di inquadrarli in temi di interesse generale e di attualità. Ciò perché procedendo in questo modo si asseconda e si da un senso concreto al principio di interdisciplinarietà che ha sempre contraddistinto il Congresso e gli si conferisce un respiro non troppo specialistico, limitato ai topics dell’ottica e dell’optometria e dall’altro se ne ampliano gli orizzonti, pur senza imporre una piattaforma concettuale vincolante per i relatori.
In altri termini, ci siamo chiesti: se accade un fenomeno di qualsiasi natura che ha dimensioni sociali importanti e produce effetti sulla qualità della vita e sulla salute, quali sono le ricadute su quelle degli occhi e della vista e se ci sono – inevitabilmente – quali sono le prospettive offerte dallo stato dell’arte e dalla ricerca delle discipline coinvolte?
Nella individuazione del fenomeno a cui far riferimento, la nostra attenzione è caduta sulla Conferenza sui cambiamenti climatici, COP 21 – CMP 11, che si è tenuta a Parigi dal 30 novembre al 12 dicembre 2015 e ha visto la più ampia partecipazione di paesi – oltre 750 – e per la prima volta, un’adesione di principio generalizzata. Dal 1992, con la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) e il successivo Protocollo di Kyoto del 1997, i paesi in via di sviluppo e quelli del mondo occidentale hanno cercato di trovare un accordo per mettere un freno all’immissione del CO2 nell’atmosfera e scongiurare le previsioni catastrofiche sul futuro del pianeta. Gli effetti inquinanti dei cambiamenti climatici si producono sull’aria, il suolo e l’acqua, ma più in generale sull’ambiente con conseguenze non ancora del tutto note sulla salute e la qualità della vita delle persone.
La XIX edizione del Congresso è fortemente e simbolicamente segnata dal coinvolgimento delle due più autorevoli organizzazioni accademiche e scientifiche di Optometria anglosassoni, IACLE International Association of Contact Lens Educators e BCLA British Contact Lens Association e della partnership scientifica dei due riferimenti storici per l’optometria italiana, vale a dire SOPTI e AILAC…Continua